Villa 81 , Artegna Udine 33011
La mia storia

Nasco da mamma friulana e papà romano. Natura e tradizioni secolari che si intrecciano fin dall'infanzia con una domanda che mi accompagna ancora oggi:
Cos'è che ci anima?
La ricerca di quella risposta mi ha portato lontano: nutrizione, biochimica, biomeccanica, anatomia funzionale, filosofia, mindfulness, psicologia. Non ho mai smesso di cercare un modo più completo di comprendere il corpo umano e quello che lo abita.
Poi è arrivata la malattia. E ha cambiato tutto.
Linfoma di Hodgkin al quarto stadio. Ricoverato, fermo, senza la possibilità di uscire dalla stanza.
Quello è stato il momento in cui mi sono sentito più lontano da me stesso. Ma anche il momento in cui ho capito una cosa che non avrei imparato altrimenti: avevo paura di andarmene senza aver vissuto la vita che volevo.
In stanza con me c'era un signore in fin di vita. Poco dopo le mie dimissioni scopro che è morto. Probabilmente l'ultima persona non medica con cui ha parlato sono stato io.
Cosa ho lasciato a quella persona?
Quella domanda non mi ha più abbandonato.
Così decisi che i miei pensieri e il mio corpo erano qualcosa su cui avevo potere. Iniziai a vivere ogni giorno come se fossi già guarito. Nella PET di dicembre le cellule tumorali erano quasi ovunque. Tre mesi dopo erano quasi completamente sparite.


Linfoma di Hodgkin al quarto stadio. Ricoverato, fermo, senza la possibilità di uscire dalla stanza.
Quello è stato il momento in cui mi sono sentito più lontano da me stesso. Ma anche il momento in cui ho capito una cosa che non avrei imparato altrimenti: avevo paura di andarmene senza aver vissuto la vita che volevo.
In stanza con me c'era un signore in fin di vita. Poco dopo le mie dimissioni scopro che è morto. Probabilmente l'ultima persona non medica con cui ha parlato sono stato io.
Cosa ho lasciato a quella persona?
Quella domanda non mi ha più abbandonato.
Così decisi che i miei pensieri e il mio corpo erano qualcosa su cui avevo potere. Iniziai a vivere ogni giorno come se fossi già guarito. Nella PET di dicembre le cellule tumorali erano quasi ovunque. Tre mesi dopo erano quasi completamente sparite.


Non mi accontentavo più di qualcosa che non fosse esattamente come la volevo io. Non mi andavano più le cose a metà.
Ho fatto un viaggio dentro e fuori di me. Sul Cammino di Santiago ho capito come amarmi e come portare quell'amore nel mondo.
Incontrare il massaggio è stato come ritrovare un vecchio amico. Da piccolo era già il mio modo per dire: mi prendo cura di te. Durante la formazione le tecniche entravano in me in tempi brevissimi: non era scoprirle, era ritrovarle. Era come tornare a casa.
Ho scelto la via del massaggio perché tutto il mio passato mi ha preparato a questo. Così è nato il Metodo Motus Vitae.

Non mi accontentavo più di qualcosa che non fosse esattamente come la volevo io. Non mi andavano più le cose a metà.
Ho fatto un viaggio dentro e fuori di me. Sul Cammino di Santiago ho capito come amarmi e come portare quell'amore nel mondo.
Incontrare il massaggio è stato come ritrovare un vecchio amico. Da piccolo era già il mio modo per dire: mi prendo cura di te. Durante la formazione le tecniche entravano in me in tempi brevissimi: non era scoprirle, era ritrovarle. Era come tornare a casa.
Ho scelto la via del massaggio perché tutto il mio passato mi ha preparato a questo. Così è nato il Metodo Motus Vitae.
Chi Sono
Lorenzo Corelli
Massaggio-terapista, fondatore di Motus Vitae
Quella diagnosi mi ha insegnato cosa significa sentirsi soli con il proprio dolore. Non sapere a chi rivolgersi. Aver paura di sembrare debole chiedendo aiuto.
Mi ha insegnato anche che il corpo ha risorse straordinarie, se gli dai le condizioni per usarle.
Motus Vitae nasce da questo. Non da una teoria, ma da una cicatrice vera.

La mia missione
Testimonianze
Testimonianze
FAQ
Perché questa volta non partiamo dal sintomo. Un massaggio tradizionale lavora sul muscolo teso per scioglierlo e spesso funziona, per qualche giorno. Il Metodo Motus Vitae lavora sul sistema nervoso, quella che regola la risposta del tuo corpo allo stress. Quando cambia lo stato del sistema, cambia anche la risposta fisica. Non è un sollievo temporaneo, è un cambiamento che parte dalla causa.
Si inizia sempre con una call gratuita, nessun impegno, nessuna pressione. Ci conosciamo, parliamo di come ti senti e di cosa stai cercando. Solo se ha senso per entrambi, costruiamo insieme il percorso. La prima sessione inizia sempre con un momento di ascolto, prima di qualsiasi trattamento manuale. Sei tu a decidere i tempi e il ritmo.
Prima di rispondere sul prezzo, parliamo di rischio. Perché il vero problema non è quanto costa, ma la paura di spendere soldi per qualcosa che non funziona. Abbiamo pensato anche a questo.
Il percorso inizia sempre con una call gratuita, dove capiamo insieme se ha senso procedere. Se decidi di iniziare e dopo il primo incontro il percorso non è quello che ti aspettavi, vieni rimborsato completamente. Nessuna domanda, nessuna spiegazione richiesta.
Il rischio è nostro, non tuo. Perché siamo certi di quello che facciamo.
Una sessione dura 60 minuti. Ci vediamo una volta a settimana, in uno spazio che tengo appositamente libero per te. Puoi prenotare online in pochi secondi, senza dover organizzare niente di complicato. E considera questo: le persone che dicono di non avere tempo per sé sono esattamente quelle che ne hanno più bisogno. Il tempo non si trova, si sceglie.
Domanda giusta, e la risposta è semplice. Non sono una figura medica e non mi sostituisco a nessun medico, lo dico chiaramente fin dalla prima call. Il mio lavoro è sul sistema muscolo-fasciale e sull'ascolto attivo, non sulla diagnosi o sulla riabilitazione clinica. Ho 900 ore di formazione certificata presso DIABASI, Scuola Professionale di Massaggio. E soprattutto ho vissuto sulla mia pelle quello di cui parlo. Quella è la credenziale più difficile da falsificare.
FAQ
Perché questa volta non partiamo dal sintomo. Un massaggio tradizionale lavora sul muscolo teso per scioglierlo e spesso funziona, per qualche giorno. Il Metodo Motus Vitae lavora sul sistema nervoso, quella che regola la risposta del tuo corpo allo stress. Quando cambia lo stato del sistema, cambia anche la risposta fisica. Non è un sollievo temporaneo, è un cambiamento che parte dalla causa.
Si inizia sempre con un colloquio gratuito, nessun impegno, nessuna pressione. Ci conosciamo, parliamo di come ti senti e di cosa stai cercando. Solo se ha senso per entrambi, costruiamo insieme il percorso. La prima sessione inizia sempre con un momento di ascolto, prima di qualsiasi trattamento manuale. Sei tu a decidere i tempi e il ritmo.
Prima di rispondere sul prezzo, parliamo di rischio. Perché il vero problema non è quanto costa, ma la paura di spendere soldi per qualcosa che non funziona. Abbiamo pensato anche a questo.
Il percorso inizia sempre con un colloquio gratuito, dove capiamo insieme se ha senso procedere. Se decidi di iniziare e dopo il primo incontro il percorso non è quello che ti aspettavi, vieni rimborsato completamente. Nessuna domanda, nessuna spiegazione richiesta.
Il rischio è nostro, non tuo. Perché siamo certi di quello che facciamo.
Una sessione dura 60 minuti. Ci vediamo una volta a settimana, in uno spazio che tengo appositamente libero per te. Puoi prenotare online in pochi secondi, senza dover organizzare niente di complicato. E considera questo: le persone che dicono di non avere tempo per sé sono esattamente quelle che ne hanno più bisogno. Il tempo non si trova, si sceglie.
Domanda giusta, e la risposta è semplice. Non sono una figura medica e non mi sostituisco a nessun medico, lo dico chiaramente fin dalla prima call. Il mio lavoro è sul sistema muscolo-fasciale e sull'ascolto attivo, non sulla diagnosi o sulla riabilitazione clinica. Ho 900 ore di formazione certificata presso DIABASI, Scuola Professionale di Massaggio. E soprattutto ho vissuto sulla mia pelle quello di cui parlo. Quella è la credenziale più difficile da falsificare.
Perché questa volta non partiamo dal sintomo. Un massaggio tradizionale lavora sul muscolo teso per scioglierlo e spesso funziona, per qualche giorno. Il Metodo Motus Vitae lavora sul sistema nervoso, quella che regola la risposta del tuo corpo allo stress. Quando cambia lo stato del sistema, cambia anche la risposta fisica. Non è un sollievo temporaneo, è un cambiamento che parte dalla causa.
Si inizia sempre con una colloquio gratuito, nessun impegno, nessuna pressione. Ci conosciamo, parliamo di come ti senti e di cosa stai cercando. Solo se ha senso per entrambi, costruiamo insieme il percorso. La prima sessione inizia sempre con un momento di ascolto, prima di qualsiasi trattamento manuale. Sei tu a decidere i tempi e il ritmo.
Prima di rispondere sul prezzo, parliamo di rischio. Perché il vero problema non è quanto costa, ma la paura di spendere soldi per qualcosa che non funziona. Abbiamo pensato anche a questo.
Il percorso inizia sempre con un colloquio gratuito, dove capiamo insieme se ha senso procedere. Se decidi di iniziare e dopo il primo incontro il percorso non è quello che ti aspettavi, vieni rimborsato completamente. Nessuna domanda, nessuna spiegazione richiesta.
Il rischio è nostro, non tuo. Perché siamo certi di quello che facciamo.
Una sessione dura 60 minuti. Ci vediamo una volta a settimana, in uno spazio che tengo appositamente libero per te. Puoi prenotare online in pochi secondi, senza dover organizzare niente di complicato. E considera questo: le persone che dicono di non avere tempo per sé sono esattamente quelle che ne hanno più bisogno. Il tempo non si trova, si sceglie.
Domanda giusta, e la risposta è semplice. Non sono una figura medica e non mi sostituisco a nessun medico, lo dico chiaramente fin dalla prima call. Il mio lavoro è sul sistema muscolo-fasciale e sull'ascolto attivo, non sulla diagnosi o sulla riabilitazione clinica. Ho 900 ore di formazione certificata presso DIABASI, Scuola Professionale di Massaggio. E soprattutto ho vissuto sulla mia pelle quello di cui parlo. Quella è la credenziale più difficile da falsificare.